Colin Jackson, medaglia d’argento olimpica: “Sono gay”.

di Andrea Maccarrone

Colin Jackson, atleta britannico due volte campione del mondo nei 110 metri a ostacoli e medaglia d’argento nella specialità alle Olimpiadi di Barcellona 1992 ha fatto coming out in un intervista rilasciata per il documentario per la tv svedese Rainbow Heroes.

Il velocista gallese, oggi cinquantenne, si è ritirato dallo sport agonistico nel 2003 ed è attualmente un commentatore sportivo per la BBC.

Ai conduttori svedesi ha spiegato che ha accettato di parlare con loro per la prima volta in pubblico della sua sessualità perché si trattava di raccontare una storia e di come questa ha influito nello sport, emozionalmente e nella preparazione. Prima non aveva voluto che su questo fatto si creasse del “sensazionalismo”.

Nel corso dell’intervista Jackson ha raccontato anche il suo coming out in famiglia, nel 2006, quando un suo ex partner aveva rivelato la loro relazione a un tabloid. “Li stavo aspettando in cucina. Loro sono arrivati e si sono seduti. Mia madre mi ha visto in faccia e io ero sconvolto. Ma loro non si sono scomposti. Mia madre mi ha chiesto: ‘Innanzitutto, è vera questa storia?‘ E io ho detto: “È vera e non posso negarlo‘. A quel punto lei ha detto: ‘Perché le persone sono così vergognose?‘ E io ho realizzato di avere i migliori genitori”.

Già nel 2008 Jackson aveva parlato col giornale Voice dello stigma che gli atleti gay devono affrontare. “È il 21simo secolo” – aveva detto. – “Non penso ci sia più qualcuno a cui questo importi più. Ci può essere stato uno stigma in passato”.

Non sono molti gli atleti ad aver fatto coming out quando ancora in attività. Ma stanno aumentando negli ultimi anni. Per restare al mondo britannico ricordiamo il coming out del marciatore Tom Bosworth, classe 1990, che ha deciso di fare coming out nel 2015, in vista della sua partecipazione alle olimpiadi di Rio de Janeiro. Prima di lui, nel 2013, il tuffatore medaglia d’oro olimpica Tom Daily, allora appena 19enne.

Decisamente più indietro su questo fronte l’Italia. Ricordiamo la nuotatrice Rachele Bruni che nel 2016 dopo aver vinto la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Rio nei 10 km di nuoto, con grande naturalezza l’ha dedicata alla compagna Diletta.

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